martedì 13 novembre 2007
L'Italia?Non mi piace più
Il calcio è entrato in questa vicenda per un triste scherzo del destino,ma in realtà, quello che un tempo era un gioco, non c'entrava proprio nulla nell'uccisione di questo ragazzo di 28 anni. E' morto un uomo, un deejay pieno di speranze e di sogni , tra questi, anche la sua passione per la Lazio.
Pensiamo che in quel momento, nella due carreggiate, poteva passare chiunque, un pensionato, una ragazza, un bambino, una famiglia, io, tu che stai leggendo.. potevamo essere trafitti dal proiettile di un uomo pazzo che come mestiere faceva il poliziotto. E, allora, non generalizziamo, per favore. Perchè anche in questo caso si parla di un uomo che lavorava in polizia.
Gli incidenti che ci sono stati a Bergamo e Roma sono il pretesto per creare disordine pubblico, per non far giocare una partita di calcio e sentirsi in potere di aver deciso loro per gli altri.
A questa gente cosiddetta "ultras" non gliene frega niente che sia morto un uomo. L'importante è picchiarsi. A questi "ragazzotti" non importa andare allo stadio per tifare la propria squadra o per "sfottere" gli avversari.
Non mi piace più questa Italia senza Governo, senza una guida logica al potere. Destra o sinistra non fa distinzione, ormai. Vorrei una politica che avesse dei modi drastici e fermi per bloccare le rivolte che nascono per motivi "calcistici". Ormai, noi italiani pensiamo solo al calcio, alla partita, ai diritti tv, alla play, ai pc e ai telefonini. Fermiamoci un attimo. Una rivolta del genere per un omicidio, uno stupro, o per la precarietà quotidiana del lavoro giovanile, in Italia, non accadrà mai.
Sia chiaro, con questo non voglio dire che sia giusta la violenza, ANZI:LA VIOLENZA DEVE ESSERE COMBATTUTA CON LA PACE!!!E' solo un modo per far capire quanto sia più grande la rabbia per una partita di calcio, rispetto alla rabbia per una precarietà lavorativa, uno stupro, un omocidio, un furto di importanza nazionale. Siamo piccoli,siamo italiani.
Ero fiera del mio Paese per tutti i suoi aspetti, adesso non più.
Viviamo di bugie e di parole, i nostri fatti recano solo danni e violenza.
Mi sento meno italiana dopo ieri, forse si sente come me anche Gabriele Sandri. Un ragazzo come me, con i miei stessi sogni, morto su un'autostrada in cui potevo passare di lì per caso... Genoa,Lazio,Milan,Pizzighettone,Castel di Sangro.. non ha importanza. E' morto un uomo, prima di tutto, non un tifoso della Lazio.
Ciao Gabriele.
martedì 6 novembre 2007
Intervista a Tommaso Ghinassi
venerdì 2 novembre 2007
Inter-Genoa
mercoledì 31 ottobre 2007
Da Tgcom.it una bella notizia per il Web
Nessuna tassa sui blog: chi opera sul web senza fini di impresa e di lucro, può stare tranquillo. E con loro anche Beppe Grillo che aveva invitato i blogger a trasferire il loro "diari digitali" all'estero. In sostanza, ha spiegato Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria a conclusione della sua audizione nella Commissione Cultura della Camera dove ha preso avvio il ddl di riordino del settore, l'iscrizione al Roc, il registro presso l'Autorità garante per la comunicazione, riguarderà chi opera su internet con fini d'impresa, escludendo dunque il singolo privato che da solo utilizza la Rete. L'obiettivo, ha ribadito ancora Levi, resta quello di regolamentare il settore editoriale "in modo che non ci siano operatori troppo forti che violano le leggi sella concorrenza e del pluralismo".
Un principio che non può riguardare solo la stampa scritta o l'emittenza radio televisiva, ma anche il web. "Siamo tutti d'accordo nell'affermare - ha aggiunto il sottosegretario - che il giornale on line deve avere le stesse caratteristiche di responsabilità del giornale di carta". Classificare ed avere un registro degli operatori sul web risponde dunque, ha spiegato Levi, alla necessità di evitare condizionamenti e alterazioni del mercato, "ad esempio attraverso la distribuzione o la raccolta di pubblicità su internet" evitando cosi' posizioni dominanti.
martedì 30 ottobre 2007
29 ottobre dai campi
Da Milano: Lavoro di scarico per gli uomini di Mancini e Ancelotti.Contro il Genoa Mercoledì sera Mancini non avrà a disposizione Materazzi,Viera,Stankovic e Toldo.Indubbio anche l'altro portiere Julio Cesar alle prese con il mal di schiena.In porta dovrebbe giocare Orlandoni il terzo portiere, al posto di Stankovic Dacourt o Figo.In attacco via libera ad Adriano e Ibrahimovic.
Si ringrazia Lino Marmorato.
http://news.nostalgia.it/blog/index.php?itemid=9666
