giovedì 14 agosto 2008

GENOA - AZ ALKMAAR 3 - 1

Il Genoa vince la tredicesima edizione del trofeo spagnolo contro
la formazione olandese dell'AZ Alkmaar guidata dal tecnico Louis Van Gaal.
I rossoblu si schierano con il classico 3-4-3 con Rubinho in porta, Biava Ferrari
e Potenza sulla linea di difesa, Mesto Milanetto Juric Modesto a centrocampo,
Palladino Sculli e Figueroa davanti. L'avvio non è dei più promettenti, al 1' infatti AZ in vantaggio con un gran tiro ad incrociare di Holman e poco dopo clamoroso incrocio dei pali con Rubinho battuto.
La squadra di casa non è molto reattiva e subisce nella prima mezz'ora il gioco degli
olandesi; non a caso il primo pericolo arriva solo su corner con Ferrari.
Biava non è una sicurezza, Palladino è ancora troppo imballato ma ,in generale, il reparto avanzato non punge;è proprio la condizione tecnico/tattica e fisica dei grifoni a non essere delle migliori. Così ci vuole un rigore, a mio giudizio regalato, dal sig.Banti( che espelle in maniera esagerata il n 14 avversario) per riportare in equilibrio il risultato.
Lucho si presenta sul dischetto e con una freddezza disarmante fa 1-1.
Si va al riposo con il punteggio in parità ma con un genoa "rimandato".
Durante la seconda frazione molti cambi, la linea arretrata passa da 3 a 4 elementi con Rossi Ferrari Papastathopoulos Modesto e Centrocampo con Domingo Juric e Mesto, trio d'attacco composto da Olivera Di Gennaro e Gasbarroni.
Grazie alla superiorità numerica il Genoa riesce ad imporsi con più facilità, con un Olivera scatenato che regala, grazie ad una doppietta, il trofeo al Genoa; Gasbarroni è molto più reattivo di Palladino e Sculli, e manca il sigillo personale su punizione grazie ad una splendida parata del portiere avversario.
In difesa il Papa sbroglia un paio di situazioni con interventi non belli da vedere ma efficaci, mentre Domingo si distingue per la sua ottima visione di gioco. Da segnalare il rigore parato da Rubinho sul 3-1.
In generale si può parlare di un genoa double face: primo tempo così così, ripresa molto più intraprendente condizionata comunque dall'inferiorità numerica avversaria.
Queste 2 settimane prima dell'inizio del campionato devono servire a limare quelle mancanze e/o imperfezioni viste contro l'AZ, in modo da poter inaugurare con una bella vittoria la nuova stagione.

1 commento:

civi11 ha detto...

E' un Genoa ancora in fase di rodaggio quello che si presenta al Ferraris. Davanti ai propri sostenitori, il Genoa parte in salita e si ritrova subito sotto di un gol di Holman che è abile a sfruttare il primo errore della difesa rossoblù.
L'Az gioca molto bene e mostra delle geometrie che mettono in difficoltà il Grifone.
Il modulo iniziale è un 3 4 3 che nella ripresa si trasformerà in un 4 4 2.
Il Genoa va vicino al pareggio con Matteo Ferrari(uno dei migliori in campo) che impegna seriamente il portiere ospite.
L'1 a 1 arriva su rigore di Figueroa.
Nel secondo tempo il Genoa cambia pelle e l'inserimento di Gasbarroni da' una notevole vivacità alla manovra rossoblù.
Gasbarroni,Palladino e Figueroa si cercano moltissimo e creano parecchie occasioni gol.
E' il momento di Olivera che segna subito una doppietta, mostrandosi l'attaccante più in forma.
Buoni anche Modesto,Papa(di testa sono tutte sue in difesa),Panfrè e Rossi. Da rivedere Milanetto e Potenza.
Ci sarà da divertirsi.